Uno dei grandi nodi da sciogliere per la tecnologia è rappresentato dall'esigenza di ricaricare i vari dispositivi che costellano la nostra vita quotidiana.
Il fashion-designer Richard Nicoll, in collaborazione con Vodafone, ha progettato una borsa, presentata alla London Fashion Week, che si carica da una presa elettrica e poi è in grado di restituire energia ai diversi dispositivi. Un Led luminoso segnala dell'arrivo di una telefonata e un cavo consente di usare lo smartphone in carica.
La borsa è compatibile con tutti i dispositivi: Blackberry, Apple, Android.
Non è ancora noto il prezzo.
lunedì 30 aprile 2012
mercoledì 25 aprile 2012
Arriva Drive, la nuvola di Google
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Nino Lopez
"Così come il mostro di Lockness, potresti aver saputo dell'esistenza di Google Drive. Uno dei due esiste."
Incomincia in modo ironico l'annuncio ufficiale da parte di Google di Drive, il proprio servizio cloud.
In effetti, non è ancora possibile cominciare a utilizzarlo; dopo la registrazione, automatica per chi possiede un account Google Plus, il sito comunica che avviserà gli utenti con l'invio di una e-mail appena Google Drive sarà disponibile per l'utilizzo.
Per quanto qualcuno stia preparando le valigie per la nota località scozzese, guardiamo da vicino le caratteristiche di Drive.
Il servizio offre gratuitamente fino a 5 Gb di spazio per utente.
L'upgrade ha un costo mensile di 2.49 dollari per i 25 Gb, di 4,99 dollari per i 100 Gb, e di 49.99 dollari per 1 Tb.
Così come i suoi diretti concorrenti, come Dropbox e SkyDrive di Microsoft, anche Google Drive consente di conservare file Pdf, audio, video; il vero punto di forza del servizio consiste nell'integrazione con l'ecosistema Google: in primo luogo con i Docs, si potranno ricevere notifiche dei commenti sui documenti condivisi; con Google+, attraverso la possibilità di inserire foto ai post; con G-Mail, potendo allegare direttamente documenti alle e-mail.
Inoltre, attraverso la collaborazione con terze parti, numerose applicazioni andranno ad aggiungere funzionalità quali, inviare fax, modificare video, creare mockup di siti web.
E voi cosa fate, partite?
Incomincia in modo ironico l'annuncio ufficiale da parte di Google di Drive, il proprio servizio cloud.
In effetti, non è ancora possibile cominciare a utilizzarlo; dopo la registrazione, automatica per chi possiede un account Google Plus, il sito comunica che avviserà gli utenti con l'invio di una e-mail appena Google Drive sarà disponibile per l'utilizzo.
Per quanto qualcuno stia preparando le valigie per la nota località scozzese, guardiamo da vicino le caratteristiche di Drive.
Il servizio offre gratuitamente fino a 5 Gb di spazio per utente.
L'upgrade ha un costo mensile di 2.49 dollari per i 25 Gb, di 4,99 dollari per i 100 Gb, e di 49.99 dollari per 1 Tb.
Così come i suoi diretti concorrenti, come Dropbox e SkyDrive di Microsoft, anche Google Drive consente di conservare file Pdf, audio, video; il vero punto di forza del servizio consiste nell'integrazione con l'ecosistema Google: in primo luogo con i Docs, si potranno ricevere notifiche dei commenti sui documenti condivisi; con Google+, attraverso la possibilità di inserire foto ai post; con G-Mail, potendo allegare direttamente documenti alle e-mail.
Inoltre, attraverso la collaborazione con terze parti, numerose applicazioni andranno ad aggiungere funzionalità quali, inviare fax, modificare video, creare mockup di siti web.
E voi cosa fate, partite?
martedì 24 aprile 2012
Il Doodle che apre a Sundback
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Nino Lopez
Il 24 aprile 1880 nasceva a Jönköping (Svezia), l'ingegnere Gideon Sundback, inventore della nota cerniera zip che tutt'oggi è largamente utilizzata nell'abbigliamento, nelle calzature, ovviamente nelle borse. A volte utilizzata anche esclusivamente per la sua valenza estetica.
A Sundback, Google dedica il Doodle interattivo odierno.
La cerniera che campeggia sulla home page del motore di ricerca, al click dell'utente scorre verso il basso e "apre" ai risultati di ricerca sull'ingegnere svedese.
A Sundback, Google dedica il Doodle interattivo odierno.
La cerniera che campeggia sulla home page del motore di ricerca, al click dell'utente scorre verso il basso e "apre" ai risultati di ricerca sull'ingegnere svedese.
lunedì 23 aprile 2012
Giornata mondiale del libro: l'occasione giusta per farci un ballo [Video]
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Anna Maria Pani
Il 23 aprile è, dal 1996, la giornata internazionale dei libri e del diritto di autore promossa dall'UNESCO.
"Leggere fa crescere" è lo slogan de Il Maggio dei libri 2012, la grande campagna nazionale che inizia in coincidenza con questa giornata e si concluderà il 23 maggio con la Festa del libro.
L'occasione può essere utile, oltre che per partecipare alle numerose iniziative in programmazione, per rimettere in ordine la propria libreria, magari ispirati da questo divertente video, realizzato da un libraio di Toronto, in Canada.
Si tratta dello stesso autore di un altro divertente video che potete vedere in questo post.
"Leggere fa crescere" è lo slogan de Il Maggio dei libri 2012, la grande campagna nazionale che inizia in coincidenza con questa giornata e si concluderà il 23 maggio con la Festa del libro.
L'occasione può essere utile, oltre che per partecipare alle numerose iniziative in programmazione, per rimettere in ordine la propria libreria, magari ispirati da questo divertente video, realizzato da un libraio di Toronto, in Canada.
Si tratta dello stesso autore di un altro divertente video che potete vedere in questo post.
giovedì 19 aprile 2012
Fantasy Maid Service: rivolgersi ad una colf non è mai stato così piacevole
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Anna Maria Pani
Ci sono molti servizi a disposizione per aiutarci a pulire casa, ma questo servizio di pulizia offre una ragione in più ai padroni di casa per restare a guardare.
Il Fantasy Maid Service ha avviato l'attività da quasi un mese a Lubbock, in Texas: è come un qualsiasi servizio di pulizia, tranne per il fatto che queste colf si spogliano se i clienti lo richiedono.
La proprietaria Melissa Borrett ha dichiarato di aver avuto l'idea lottando per sbarcare il lunario. "Essendo una madre single, ho dovuto svolgere una serie di lavori diversi, compreso la cameriera presso uno strip club. Così ha pensato: perché non pulire le case delle persone dando piacere agli occhi? Alcuni vestiti delle cameriere lasciano a bocca aperta, ma se un cliente non vuole la lingerie, potrà chiedere sul sito web aziendale di volerle nude o in topless”.
La prenotazione di una cameriera costa $ 100 dollari l'ora, mentre prenotarne due costa $ 150 all'ora.
Nessuna problema per quanto riguarda la sicurezza: la security accompagna le colf in tutti i loro appuntamenti. “Abbiamo una rigida politica del guardare e non toccare. Puliamo davvero le case, non c'è nulla di illegale", ha detto la Borrett.
Non è d'accordo la polizia di Lubbock, secondo cui si tratterebbe di un business orientato sessualmente che, quindi, necessita di un permesso; continuare l'attività senza, potrebbe costare una multa di $ 2.000, a cui si aggiungerebbe un'ulteriore penale per ogni giorno di attività.
In ogni caso, pare che gli affari vadano a gonfie vele: tra i clienti ci sono studenti universitari, uomini d'affari e paramedici. “Abbiamo anche offerto uno sconto per le forze dell'ordine" ha detto la Borrett, senza aggiungere se ne abbiano approfittato.
Fonte: Kcbd
domenica 15 aprile 2012
Danza selvaggia per le ragazze del quartiere a luci rosse
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Nino Lopez
Le vetrine del quartiere a luci rosse di Amsterdam si animano: le ragazze si esibiscono, ognuna dalla propria stanza, in una danza selvaggia di gruppo.
Si tratta del riuscito video promozionale di "Stop the traffik", un movimento globale di persone, comunità e organizzazioni che, dal 2006, cerca di contrastare la tratta degli esseri umani, proteggendo le vittime e perseguendo i trafficanti.
Chi volesse dare il proprio apporto, unendosi al gruppo oppure contribuendo con una donazione, può farlo visitando il sito stopthetraffik.org.
Presto anche in Italia la funzionalità "Gruppi per le scuole" su Facebook
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Anna Maria Pani
Da qualche giorno Facebook ha lanciato un nuovo strumento collaborativo per scuole chiamato Gruppi per le scuole.
La nuova funzionalità permette a college ed università, per il momento americani, non solo di creare una comunità scolastica online ma di diventare fulcro di sottogruppi per interessi correlati: gli studenti possono cercare e creare da sé gruppi in base alla classe frequentata, all'attività sportiva praticata o all'organizzazione studentesca di appartenenza.
Per potersi iscrivere alla pagina Groups for Schools di interesse è necessario avere un indirizzo e-mail attivo . edu: dopo essere stati autorizzati, sarà possibile scambiarsi file fino a 25MB; non potranno invece essere caricati file .exe in modo da evitare la diffusione di programmi dannosi.
Facebook ha inoltre dichiarato che monitorerà le infrazioni di copyright per evitare di diventare fonte di condivisione di file mp3 o altri file illeciti.
Gli utenti potranno vedere le notifiche dei file nel proprio newsfeed da cui potranno eseguire direttamente i downloads.
Dunque, le principali differenze del nuovo strumento rispetto ai Gruppi Facebook sono sia l’esclusività dell’accesso, consentito solo attraverso una mail autenticata, sia la possibilità di effettuare file sharing con gli altri membri del gruppo.
“L'idea è di rendere ancora più semplice condividere appunti delle lezioni, programmi sportivi o compiti in classe", secondo quanto si legge nell'annuncio ufficiale di Facebook.
Attualmente solo alcuni college ed università degli Stati Uniti hanno accesso a Groups for schools, ma l’idea è di rendere l'accesso progressivamente disponibile in tutto il mondo.
In Italia, pur comparendo già i nomi di alcune università, nessuna di esse risulta ancora disponibile; cliccando appare infatti di un messaggio che richiede l'inserimento della mail della scuola:
Inoltre, allo stato non risulta possibile per le scuole italiane iscriversi in una mailing list.
Fonte: Arstechnica
sabato 14 aprile 2012
A Lecce il Partito du pilu?
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Anna Maria Pani
Dopo i manifesti elettorali di Rocco Siffredi a Palermo, di cui avevamo parlato in questo post, adesso sono i manifesti leccesi del partito "Più pilu per tutti" a far notizia.
Stavolta si tratta però di un evidente fotomontaggio, ispirato alla campagna pubblicitaria di Cetto La Qualunque, il personaggio ideato ed impersonato dal comico Albanese, che accompagnò un anno fa l'uscita del suo film nelle sale cinematografiche.
Secondo quanto riportato da un articolo di La repubblica, l'autore dell'iniziativa sarebbe un barista di Lecce che sostiene un candidato della lista Regione Salento, della coalizione del candidato sindaco Perrone.
Fonte: la Repubblica BARI.it
venerdì 13 aprile 2012
Spiati mentre guardiamo la tv?
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Anna Maria Pani
Una delle più avanzate società americane nelle telecomunicazioni, la Cablevision Systems, ha messo a punto un sistema che consente di mostrare, in tempo reale, spot completamente diversi alle famiglie sintonizzate sullo stesso programma: un sistema in grado, quindi, di fornire annunci mirati a circa tre milioni di abbonati concentrati fra New York, Connecticut e New Jersey.
Il fenomeno degli highly targeted ads, ossia degli annunci pubblicitari altamente mirati, dopo essere ormai una realtà su internet, sta approdando anche in TV : l'industria televisiva si sta infatti muovendo in questo campo rapidamente, per non perdere terreno rispetto alle aziende pubblicitarie che, su Internet, fanno pagare un sovrapprezzo per gli annunci online indirizzati individualmente alle persone in base ai loro interessi specifici.
Diversi i metodi per trasmettere annunci mirati.
Il metodo utilizzato da Cablevision consiste nel comprendere quali annunci gli abbonati dovrebbero vedere combinando in maniera anonima i nomi e gli indirizzi dei suoi abbonati con i dati forniti dagli inserzionisti e da terzi.
Un secondo metodo di individuazione mirata degli annunci è quello utilizzato da aziende tra cui TRA Inc., Rentrak Corp. e WPP PLC media Kantar che, insieme al gigante Microsoft, rilevano i dati sul comportamento televisivo raccogliendoli dal decoder e li mettono in relazione con una vasta gamma di dati sulle famiglie; poi, grazie ad altri giganti tech tra cui Google, aiutano gli inserzionisti ad acquistare annunci mirati da mostrare a certi tipi di persone.
Un nuovo arrivato, con un'altra tattica, è la Simulmedia che lavora su dettagliati database raccolti quando si cambia canale; gli spettatori vengono divisi in gruppi di interesse in base ai canali su cui ci si sintonizza come, ad esempio, commedia romantica o satira. Utilizzando sofisticati algoritmi, Simulmedia sostiene di poter dedurre quali categorie di spettatori sono influenzati da un particolare annuncio.
Per anni l'industria TV ha esaltato il potenziale del fornire annunci mirati a specifici segmenti di famiglie. Bank of America stima che il mercato potrebbe raggiungere gli 11,6 miliardi dollari entro il 2015.
E secondo alcune previsioni formulate lo scorso febbraio nel corso di una conferenza sull'advertising TV, entro sei anni la tecnologia potrebbe permettere a tutti gli spot televisivi di essere mirati.
Fonte: Wall Street Journal
giovedì 12 aprile 2012
Un pulsante rosso per scatenare una spettacolare messa in scena [Video]
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Nino Lopez
Un pulsante rosso piazzato al centro di una piazza.
Difficile resistere alla tentazione di premerlo.
Si dà così il via a questa spettacolare messa in scena, ideata dall'emittente americana TNT per presentare una serie televisiva drammatica che partirà a breve in Belgio.
Difficile resistere alla tentazione di premerlo.
Si dà così il via a questa spettacolare messa in scena, ideata dall'emittente americana TNT per presentare una serie televisiva drammatica che partirà a breve in Belgio.
lunedì 9 aprile 2012
Doodle per il 182° anniversario della nascita di Muybridge
Posted by
Nino Lopez
Google dedica il Doodle odierno al fotografo inglese Eadweard J. Muybridge, per il 182° anniversario della sua nascita.
Muybridge, consideratro il padre della fotografia in movimento, è conosciuto per "The Horse in Motion", una sequenza di un cavallo in corsa ottenuta utilizzando 24 fotocamere. Le foto dimostrarono che gli zoccoli si sollevassero contemporaneamente nella posizione di contrazione e non - come si riteneva ed era raffigurato nella pittura - in quella di estensione.
È proprio quest'opera che viene riprodotta dal Doodle con 21 fotogrammi (Muybridge ne utilizzò 24).
Un click per godersi la corsa del cavallo.
domenica 8 aprile 2012
Creare un documento pdf da una immagine del telefonino? Si può!
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Anna Maria Pani
E' capitato anche a voi di aver bisogno della copia di un documento ma di non avere la possibilità di fotocopiarlo? La soluzione che personalmente ho adottato finora è stata quella di fotografare il documento col telefonino: ma, se avete fatto così anche voi, sapete quanto il risultato finale sia spesso deludente.
Adesso però esiste una valida alternativa.
E' Handy Scanner, un'applicazione mobile free che trasforma le immagini in documenti PDF con una buona risoluzione; documenti pronti da stampare, condividere o semplicemente conservare nella memoria del mobile.
Questo video ne spiega il funzionamento.
È possibile scaricare l'applicazione da qui.
giovedì 5 aprile 2012
È nata la Cabina Intelligente di Telecom Italia
Posted by
Anna Maria Pani
La cabina telefonica, apparsa 60 anni fa per la prima volta in Italia, diventa intelligente.
La nuova Cabina intelligente, realizzata da Telecom Italia in partnership con Ubi Connected, è stata attivata in via sperimentale davanti al Politecnico di Torino, che collabora con il Comune all'attuazione del progetto UE Smart Cities.
In questa fase di trial, la Cabina Intelligente è dotata di funzionalità di base: oltre al telefono, grandi schermi LCD, videocamere, touchscreen, Wi-fi e una piattaforma per l’accesso ad alcuni servizi di pubblica utilità per il comune in cui è installata.
Dotata di un pannello fotovoltaico che contribuisce al fabbisogno energetico della postazione, consente anche la ricarica di biciclette e scooter elettrici.
La sperimentazione, partita da Torino, coinvolgerà presto altre città.
Il progetto della Cabina Intelligente vuole essere anche un nuovo modo di fare innovazione: si tratta, infatti, non di un progetto chiavi in mano, ma di un contenitore aperto e flessibile, destinato a riempirsi progressivamente di funzionalità, servizi e contenuti grazie al contributo proattivo di chi vorrà dare le proprie idee.
In questa direzione va il Contest Cabina Intelligente con cui Telecom mira a accogliere nuove idee da parte di studenti universitari e developer.
Per maggiori informazioni su come partecipare clicca qui.
La nuova Cabina intelligente, realizzata da Telecom Italia in partnership con Ubi Connected, è stata attivata in via sperimentale davanti al Politecnico di Torino, che collabora con il Comune all'attuazione del progetto UE Smart Cities.
In questa fase di trial, la Cabina Intelligente è dotata di funzionalità di base: oltre al telefono, grandi schermi LCD, videocamere, touchscreen, Wi-fi e una piattaforma per l’accesso ad alcuni servizi di pubblica utilità per il comune in cui è installata.
Dotata di un pannello fotovoltaico che contribuisce al fabbisogno energetico della postazione, consente anche la ricarica di biciclette e scooter elettrici.
La sperimentazione, partita da Torino, coinvolgerà presto altre città.
Il progetto della Cabina Intelligente vuole essere anche un nuovo modo di fare innovazione: si tratta, infatti, non di un progetto chiavi in mano, ma di un contenitore aperto e flessibile, destinato a riempirsi progressivamente di funzionalità, servizi e contenuti grazie al contributo proattivo di chi vorrà dare le proprie idee.
In questa direzione va il Contest Cabina Intelligente con cui Telecom mira a accogliere nuove idee da parte di studenti universitari e developer.
Per maggiori informazioni su come partecipare clicca qui.
mercoledì 4 aprile 2012
Nadal contro Ronaldo per Nike [Video]
Posted by
Nino Lopez
Sfida tra Cristiano Ronaldo e Rafael Nadal su un campo da tennis. Prima con una pallina da tennis, poi con un pallone da calcio.
La cosa più importante per vincere è indossare le Nike Mercurial Vapor VIII.
Ecco il nuovo spot Nike, in cui un montaggio che propone inquadrature dinamiche, angolazioni, l'intera scala dei piani, slow motion, panoramiche a schiaffo, confeziona 90 secondi ad alto impatto.
martedì 3 aprile 2012
Google Art Project festeggia 30mila opere
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Anna Maria Pani
Di Google Art Project, il portale che consente di esplorare in altissima definizione i musei di tutto il mondo, avevamo già parlato in questo post.
Ad un anno dal suo avvio, Google Art Project, che inizialmente comprendeva 17 musei e circa mille opere d'arte, ha annunciato di aver digitalizzato 151 musei e 30 mila opere, tra dipinti, sculture e fotografie.
In questo video di qualche giorno fa, è spiegato come utilizzare il sito.
Ad un anno dal suo avvio, Google Art Project, che inizialmente comprendeva 17 musei e circa mille opere d'arte, ha annunciato di aver digitalizzato 151 musei e 30 mila opere, tra dipinti, sculture e fotografie.
In questo video di qualche giorno fa, è spiegato come utilizzare il sito.
lunedì 2 aprile 2012
Progetto "Scuole pulite": quale scuola vorreste per i vostri figli?
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Anna Maria Pani
Scuole pulite è la prima indagine nazionale per capire cosa i genitori vorrebbero per preparare i loro figli ad affrontare le sfide del futuro e quali aspettative nutrono verso la scuola italiana.
Il questionario, predisposto dalla dott.ssa Rosalba Trabalzini, ideatrice e responsabile del sito Guida Genitori, è composto da 20 domande articolate in 5 sezioni: strutture, educazione civica, materie di insegnamento, attività diversificate e servizi.
“Per la prima volta saranno direttamente i genitori a fornire uno spaccato della loro idea di scuola. Le risposte al questionario permetteranno di conoscere, in base alle aree geografiche di appartenenza, le priorità da privilegiare. Non possiamo dimenticare che la scuola sta preparando oggi i ragazzi che accompagneranno la nostra generazione nel futuro. E’ questa la grande scommessa che dovremo accarezzare: preparare i ragazzi ad essere manager di loro stessi non solo nelle conoscenze specifiche ma anche nel rapportarsi con la globalità del mondo multiculturale”, spiega la dott.ssa Trabalzini.
Il sondaggio è parte integrante del concorso Scuole pulite, promosso da Ajax e destinato ai bambini delle scuole elementari e medie i quali, con la loro tecnica preferita (ad es. disegni realizzati a mano libera e con programmi elettronici, elaborati, collage, foto, poesie ecc.) dovranno ideare un elaborato sul tema "La scuola che vorrei".
Per maggiori informazioni cliccate qui.
Sul sito anche le divertenti “Regole della Scuola Pulita” da stampare e appendere in classe; poche frasi per un’educazione civica semplice e di facile applicazione:
• disegna sul tuo quaderno, non su banchi o muri
• fai la raccolta differenziata, separa la carta dagli altri rifiuti
• non lasciare fazzoletti o avanzi sotto al banco, ma gettali nel cestino
• quando hai finito la merenda, pulisci il banco da briciole e cartacce
• non appiccicare le gomme da masticare sotto al banco, ma buttale nel cestino
In sintesi: una scuola pulita "dentro e fuori", un esempio di ambiente pulito dove si inseriscono concetti di educazione civica e creatività.
Il video di David Lynch per la sua Crazy Clown Time
Posted by
Nino Lopez
David Lynch, visionario regista americano, l'autore di "Mulholland drive", ha pubblicato in novembre "Crazy Clown Time" il suo primo album, di cui è produttore e autore di testi e musica.
È online, sul sito dell'autore, da cui è possibile acquistare il disco, il video realizzato dallo stesso Lynch per la traccia che dà il nome all'album.
Da vedere.
È online, sul sito dell'autore, da cui è possibile acquistare il disco, il video realizzato dallo stesso Lynch per la traccia che dà il nome all'album.
Da vedere.
Durex e gli ingressi nel tunnel
Posted by
Nino Lopez
Qualunque sia il lato da cui imboccate un tunnel, l'importante è che lo facciate in modo sicuro.
Il messaggio Durex non dà adito a fraintendimenti.
Il messaggio Durex non dà adito a fraintendimenti.
domenica 1 aprile 2012
Internet a rischio di blackout totale?
Posted by
Anna Maria Pani
La rete Internet è a serio rischio di un attacco da parte di hacker, vicini presumibilmente ad Anonymous, che potrebbero tentare di spegnerne il cuore, con conseguenti devastanti a livello globale.
È l'allarme lanciato da Andrea Rigoni, direttore Generale del Global Cyber Security Center (GCSEC), la fondazione internazionale istituita da Poste Italiane e componente del Consiglio direttivo dell'Associazione Italiana Esperti Infrastrutture Critiche (AIIC).
Con un comunicato stampa datato 31 marzo, l'esperto ha reso noto che "gli hacker hanno organizzato per oggi un attacco informatico per spegnere Internet e tale attacco è possibile e gli effetti dipenderanno principalmente da quanti attivisti aderiranno alla chiamata".
L'attacco informatico è stato organizzato per protestare contro SOPA, la manovra americana per la tutela del copyright, già oggetto nei mesi scorsi di forti polemiche e scontri sul web. Ma questa volta l'obiettivo dell'aggressione digitale sarebbe molto ambizioso: l'intera Internet.
Stando a quando dichiarato nel comunicato stampa, gli hacker avrebbero l'intenzione di provocare lo spegnimento di Internet attaccando la sua spina dorsale, ossia il Domain Name System (DNS) che ha il compito di tradurre i nomi di dominio (ad esempio www.gcsec.org) nell'equivalente indirizzo IP (ad esempio 192.168.0.1).
Senza questo servizio, sarebbe praticamente impossibile raggiungere un qualsiasi sito web nel mondo e di conseguenza sarebbe impossibile utilizzare la quasi totalità dei servizi Internet (dall'home banking service al sito di prenotazione online di un albergo).
Alla luce dell'esperienza accumulata nel campo, l'esperto ritiene che “la minaccia presentata nel piano di azione è reale e realizzabile. Questo significa che, se i root server fossero pesantemente e continuativamente attaccati, Internet comincerebbe, all'inizio lentamente e poi sempre più velocemente, a collassare non essendo possibile fare il refresh delle informazioni contenute nei cache resolvers”.
Molti esperti sono scettici sulla possibilità di un tale attacco, ma secondo gli studi del GCSEC, il DNS non ha sistemi condivisi di misurazione e controllo della sua sicurezza e l'impatto di un simile attacco sui servizi critici della moderna società sarebbero potenzialmente devastanti.
È l'allarme lanciato da Andrea Rigoni, direttore Generale del Global Cyber Security Center (GCSEC), la fondazione internazionale istituita da Poste Italiane e componente del Consiglio direttivo dell'Associazione Italiana Esperti Infrastrutture Critiche (AIIC).
Con un comunicato stampa datato 31 marzo, l'esperto ha reso noto che "gli hacker hanno organizzato per oggi un attacco informatico per spegnere Internet e tale attacco è possibile e gli effetti dipenderanno principalmente da quanti attivisti aderiranno alla chiamata".
L'attacco informatico è stato organizzato per protestare contro SOPA, la manovra americana per la tutela del copyright, già oggetto nei mesi scorsi di forti polemiche e scontri sul web. Ma questa volta l'obiettivo dell'aggressione digitale sarebbe molto ambizioso: l'intera Internet.
Stando a quando dichiarato nel comunicato stampa, gli hacker avrebbero l'intenzione di provocare lo spegnimento di Internet attaccando la sua spina dorsale, ossia il Domain Name System (DNS) che ha il compito di tradurre i nomi di dominio (ad esempio www.gcsec.org) nell'equivalente indirizzo IP (ad esempio 192.168.0.1).
Senza questo servizio, sarebbe praticamente impossibile raggiungere un qualsiasi sito web nel mondo e di conseguenza sarebbe impossibile utilizzare la quasi totalità dei servizi Internet (dall'home banking service al sito di prenotazione online di un albergo).
Alla luce dell'esperienza accumulata nel campo, l'esperto ritiene che “la minaccia presentata nel piano di azione è reale e realizzabile. Questo significa che, se i root server fossero pesantemente e continuativamente attaccati, Internet comincerebbe, all'inizio lentamente e poi sempre più velocemente, a collassare non essendo possibile fare il refresh delle informazioni contenute nei cache resolvers”.
Molti esperti sono scettici sulla possibilità di un tale attacco, ma secondo gli studi del GCSEC, il DNS non ha sistemi condivisi di misurazione e controllo della sua sicurezza e l'impatto di un simile attacco sui servizi critici della moderna società sarebbero potenzialmente devastanti.
Faceskin: il nuovo social network firmato Claudio Cecchetto
Posted by
Anna Maria Pani
Un nuovo social network, lanciato un paio di settimane fa da Claudio Cecchetto, si aggiunge ai più noti: si tratta di Faceskin, che si caratterizza per la possibilità di cercare, organizzare e condividere le pagine più interessanti pubblicate nel web.
Alla base di Faceskin c'è la considerazione che tutti usiamo quotidianamente i motori di ricerca per cercare informazioni utili in uno specifico momento o per essere aggiornati su un particolare argomento; completate le ricerche, tuttavia, il lavoro fatto viene nella maggior parte dei casi perso (salvo ad aver attivato la cronologia web su Google e aver fatto la ricerca loggandosi col il proprio account).
Faceskin consente non solo di conservare le ricerche fatte, ma anche di pubblicarle mettendole a disposizione di chi ha bisogno degli stessi risultati, senza doverli ricercare di nuovo sui motori di ricerca.
Inoltre con Faceskin è possibile sfogliare le ricerche fatte da altre persone, trovando subito ciò che interessa; il che significa anche possibilità di scoprire nuovi e specifici siti web di cui si ignorava l'esistenza.
La raccolta dei siti maggiormente frequentati o che hanno catturato un interesse specifico saranno infatti raggruppati in web-list che potranno poi essere sfogliate, come fossero le pagine di un libro, dagli utenti di Faceskin.
Vogliamo organizzare un viaggio o scegliere il posto delle prossime vacanze? Siamo appassionati di musica e vogliamo conoscere tutto quello che offre la rete? Basta inserire il nome di ciò che si cerca: sarà visualizzata una selezione di pagine web condivise da altre persone con cui, dunque, si potrà creare un legame sulla base di gusti e interessi comuni.
Al momento sono iscritti a Faceskin, che è ancora in versione beta, circa 15 mila utenti.
Alla base di Faceskin c'è la considerazione che tutti usiamo quotidianamente i motori di ricerca per cercare informazioni utili in uno specifico momento o per essere aggiornati su un particolare argomento; completate le ricerche, tuttavia, il lavoro fatto viene nella maggior parte dei casi perso (salvo ad aver attivato la cronologia web su Google e aver fatto la ricerca loggandosi col il proprio account).
Faceskin consente non solo di conservare le ricerche fatte, ma anche di pubblicarle mettendole a disposizione di chi ha bisogno degli stessi risultati, senza doverli ricercare di nuovo sui motori di ricerca.
Inoltre con Faceskin è possibile sfogliare le ricerche fatte da altre persone, trovando subito ciò che interessa; il che significa anche possibilità di scoprire nuovi e specifici siti web di cui si ignorava l'esistenza.
La raccolta dei siti maggiormente frequentati o che hanno catturato un interesse specifico saranno infatti raggruppati in web-list che potranno poi essere sfogliate, come fossero le pagine di un libro, dagli utenti di Faceskin.
Vogliamo organizzare un viaggio o scegliere il posto delle prossime vacanze? Siamo appassionati di musica e vogliamo conoscere tutto quello che offre la rete? Basta inserire il nome di ciò che si cerca: sarà visualizzata una selezione di pagine web condivise da altre persone con cui, dunque, si potrà creare un legame sulla base di gusti e interessi comuni.
Al momento sono iscritti a Faceskin, che è ancora in versione beta, circa 15 mila utenti.
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