Un esperto sulla privacy tedesco ha accusato Facebook di utilizzare un software di riconoscimento facciale che viola le leggi tedesche ed europee sulla privacy.Facebook utilizza dati biometrici individuali che consentono agli utenti di rilevare automaticamente i volti delle foto suggerendo le identità delle persone. La funzione, che è stata introdotta nel mese di giugno, mette in corrispondenza i dati catturati in una foto con i dati raccolti da altre centinaia di milioni di utenti. Il database comprende più di 75 miliardi di foto con più di 450 milioni di persone taggate.
Come Johannes Caspar, un esperto di protezione di dati di Amburgo, ha detto ad un giornale locale tedesco: “Se i dati degli utenti cadessero nelle mani sbagliate, sarebbe possibile confrontare e identificare chiunque ripreso in una foto scattata con un telefono cellulare. Il che rappresenta un problema”.
Caspar ha scritto a Facebook chiedendo di eliminare tutti i dati acquisiti tramite il software di riconoscimento facciale. Facebook ha fino all' 11 agosto per rispondere alla denuncia legale; in mancanza, potrebbero esserci restrizioni di accesso per i cittadini tedeschi e Facebook potrebbe affrontare multe fino a 300.000 euro ($426,000) in base alla direttiva europea per la protezione dei dati.
Questa non è la prima vicenda giudiziaria tra Caspar e Facebook.
Nel luglio 2010, Caspar ha indagato la funzionalità “Friend finder” che importava gli elenchi di indirizzi e-mail degli utenti senza dar loro una notifica. A gennaio, Facebook ha accettato di informare i membri e ha modificato quella funzionalità per renderla più trasparente.
Fonte: All Facebook
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